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venerdì 25 dicembre 2020

Vanillekipferl al cioccolato - Biscotti di Natale dell'Alto Adige

Continuiamo la carrellata dei biscotti di Natale made in Alto Adige con uno dei miei preferiti in assoluto. Sono i Vanillekipferl ma in versione cioccolatosa. C'è chi preferisce i classici (qui la ricetta), chi questi, io preferisco fare uno e uno, per non scontentare nessuno. Non fa una piega no? Sono cornetti molto friabili, a base di nocciole (ma potete utilizzare anche le mandorle), burro, vaniglia e cacao, capite bene perché sia veramente difficile fermarsi ad assaggiarne uno solo.
 


Ecco la ricetta:
 
Ingredienti
210 g burro freddo
280 g di farina
1 cucchiaio di ottimo cacao amaro
100 g di nocciole tritate
1 bacca di vaniglia
70 g di zucchero
cioccolato fondente sciolto per decorare le punte



1. Setacciate la farina e il cacao sul piano da lavoro, aggiungete lo zucchero, la vaniglia e il burro freddo a pezzi. Unite anche le nocciole e impastate velocemente il tutto.

2. Coprite l'impasto con della pellicola e lasciate in frigo per un'oretta. Dopo di che prendete un pezzo di impasto, fatene un salamino spesso circa 2 cm, Da questi ricavete dei cilindri più piccoli con cui formate i conrnetti lavorandoli tra le mani.

3. Poggiate i cornetti sulla teglia da forno coperta di carta e cuocete in forno a 170 °C per circa 10 minuti. Una volta freddi (attenzione che appena sfornati sono molto delicati e si rompono facilmente), intingete le punte nel cioccolato fondente. Conservate in scatole di latta.  


mercoledì 19 dicembre 2018

Stollen di Natale alla ricotta - Senza lievitazione

Lo Stollen è un dolce tedesco tipico del periodo Natalizio, e come tale estremamente ricco!

Ricco di burro, uvetta, canditi e frutta secca.
Questa è la versione con la ricotta a cui io ho aggiunto anche mezza patata lessa per renderlo ancora più friabile e morbido.
E, siccome non amo i canditi, li ho sostituiti con gocce di cioccolato e albicocche secche.

Ecco il video e di seguito la ricetta passo passo:


Stollen


Stollen

Ingredienti

100 g di uva passa
1 bicchierino di rum
una manciata di albicocche secche (o canditi a piacere)
100 g di zucchero
100 g di burro per l'impasto
60 g di burro per la glassatura
1 uovo
250 g di ricotta scolata
200 g di farina
50 g di frumina
1/2 bustina di lievito per dolci
100 g di mandorle macinate
50 g di patata lessa schiacciata
gocce di cioccolato a piacere
30 g di pinoli
zucchero a velo in quantità
1/2 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di zenzero
la punta di coltello di chiodi di garofano
la buccia grattugiata di 1/2 arancio e di 1 limone

Stollen

Procedimento
  1. Come prima tagliate a cubetti l'albicocca, in una ciotolina unite l'uvetta, l'albicocca e coprite con acqua calda e rum. Lasciate in infusione almeno un paio d'ore.
  2. In una ampia ciotola mettete il burro sciolto o morbido, lo zucchero, la ricotta e la patata schiacciata e cominciate a lavorare con le fruste (o a mano). Unite anche l'uovo e mescolate. 
  3. Aggiungete ora le mandorle tritate e le farine setacciate con il lievito, insieme alla buccia dell'arancia e del limone e alle spezie, cannella, zenzero e chiodi di garofano. Continuate a mescolare con la frusta. 
  4. Unite ora i pinoli, le gocce di cioccolato, e l'uvetta e albicocche ben scolate e mescolate con una spatola. 
  5. Infarinate bene una spianatoia, lavoratevi sopra l'impasto che non deve essere appiccicoso ma deve comunque rimanere morbido, quindi non aggiungete troppa farina nel lavorarlo. Stendetelo con un mattarello n forma ovale, poi ripiegate 1/3 dell'impasto sul resto e con le mani dategli una bella forma oblunga. Se ci sono delle uvette non perfettamente coperte dalla pasta, levatele e rimettetele sotto la piega appena fatta, altrimenti in cottura di bruceranno. 
  6. Con della carta forno e una cucitrice create una forma per lo stollen (vedi il video per il procedimento).
  7. Inforna a 160° C per un'ora circa, una volta sfornato, e ancora caldo, spennella lo Stollen con il restante burro fuso e ricoprilo letteralmente di zucchero a velo, in uno spesso strato. Lascia freddare e poi servilo tagliato a fettine. Si conserva bene a lungo.  
Stollen

domenica 9 dicembre 2018

Albero di Natale fatto in casa - Ecologico e bellissimo

In questo post non mi dilungherò con una spigazione dettagliata del procedimento di realizzazione di quello che vi propongo, ma lascio parlare il video, dove vi mostro come fare a casa con pochissimi strumenti di fai da te, un albero di Natale green, ovvero assolutamente ecologico, molto carino e dolcissimo (ovviamente!).
Buona visione e tanti auguri di buone Feste!
Elena







 


giovedì 6 dicembre 2018

Lebkuchen - come fare a casa gli originali biscotti speziati di Natale

Tratta da un vecchio libro in tedesco, questa ricetta rappresenta uno dei simboli del Natale altoatesino, i Lebkuchen, o noti nel resto del mondo come pan di zenzero. Questi biscotti molto speziati e aromatici, grazie a una importante presenza di cannella, zenzero, chiodi di garofano e miele, vanno preparati con un certo anticipo, perché così avranno il tempo di ammorbidirsi, se conservati in scatole di latta insieme a delle bucce di mela.
Io li ho decorati con la ghiaccia reale, ma spazio alla fantasia e anche del semplice cioccolato fuso, frutta secca, canditi o glassa di zucchero sono perfetti per fare degli autentici Lebkuchen.

Ecco la videoricetta





Ingredienti

125 g di miele
125  di zucchero
90 g di burro
150 g di farina di frumento
150 g di farina di segale
1 cucchiaino di cannella
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano
1 cucchiaino di zenzero
1 uovo
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaio di acqua se necessaria
la buccia grattugiata di mezzo limone

Per la ghiaccia reale
150 g di zucchero a velo
30 g di albume pastorizzato (lo vendono al supermercato anche in piccole confezioni nel banco frigo)
2 gocce di succo di limone
coloranti alimentari naturali e decorazioni varie



Procedimento
  1. In un pentolino a fuoco basso fai fondere il burro con miele e zucchero fino ad avere un composto liscio
  2. In una ciotola molto ampia setaccia molto bene la farina con il bicarbonato e le spezie. Unisci anche la buccia di limone grattugiata. Poi aggiungi anche il composto di burro sciolto dopo che lo avrai fatto intiepidire. Impasta con le fruste a gancio o semplicemente con un cucchiaio di legno. 
  3. Trasferisci il composto su una spianatoia infarinata e lavoralo, aggiungendo farina se necessario, fino a ottenere un composto lisco ma anche sodo. Metti in frigo e lascia riposare tutta la notte.
  4. Il giorno seguente stendi la pasta su una spianatoia infarinata. La sfoglia dovrà essere spessa circa 1/2 cm. Usa le formine che preferisci per tagliare i biscotti, pratica un forellino con uno stuzzicadenti se li vorrai usare come decorazioni sa appendere e inforna a 180°C per 10 minuti circa o finché i Lebkuchen saranno dorati. 
  5. Prepara la ghiaccia reale semplicemente sbattendo i bianchi con le gocce di limone e aggiungi mano a mano lo zucchero a velo setacciato fino a ottenere una bella glassa liscia perfetta per decorare. Dividi la glassa in diverse tazzine se vuoi usare i colori e aggiungili a gocce nella glassa. Mescola bene e usa diverse sac a poche o conetti di carta forno per decorare a piacere i biscotti.
  6. I Lebkuchen si conservano molto a lungo in scatole di latta. 


martedì 10 dicembre 2013

Biscotti di natale: CUORI ALLE NOCCIOLE E MARMELLATA

E' tradizione nataliza del nord Europa preparare per Natale una grande varietà di biscotti, da mangiare e regalare per le feste. Chiaramente anche a Bolzano è norma sfornare una grande quantità di dolcetti da mettere in cestini decorati e gustare con tè bollente nei giorni di dicembre. 
Questi sono dei cuori di pastafrolla alle nocciole ripieni di marmellata, ma con lo stesso impasto ho realizzato anche dei biscotti al cioccolato. 

Ecco la VIDEORICETTA : https://www.youtube.com/watch?v=Iq8vDp6MgP8





Ingredienti


200 g di nocciole tritate finemente
200 g di farina
1 uovo
100 g di zucchero
100 g di burro fresso
1 bustina di vanillina
la punta di cucchiaino di lievito per dolci
un pizzico di sale
gocce di cioccolato
marmellata varia 

Procedimento

1. Su una spianatoia o in una ciotola grande setacciate la farina con la vanillina e il lievito. Unite anche la farina di nocciole, un pizzico di sale e lo zucchero. Fate un buco al centro delle farine, aggiungete l'uovo e il burro freddo a pezzetti. 

2. Impastate tutti gli ingredienti velocemente fino a formare una palla di impasto. Copritelo con pellicola trasparente e mettete in frigo per un'ora. 

3. Tirate fuori la pasta su un piano infarinato, stendetela in una soglia di un paio di millimetri. Tagliate in due parti la pasta e conservatene in frigo una parte mentre preparate i primi biscotti. Tagliate la pasta stesa con un tagliabiscotti a forma di cuore (o a vostro piacimento) in un numero pari di biscotti. Usando una formina piccola della stessa forma praticate al centro di metà dei biscotti un foro. Così avrete la base dei biscotti e la parte superiore bucata, con una finestra per la marmellata. Non buttate i piccoli pezzi di pasta a forma di piccolo cuore, saranno anche quelli biscottini. Reimpastate i ritagli di pasta e continuata a fare biscotti finchè sarà terminata.

4. Ponete i biscotti su una teglia coperta di carta forno, e cuocete a 180 °C per 10 minuti. I biscotti devono risultare dorati ma non troppo scuri. Sfornate e, ancora caldi, distribuite sulle basi una generosa quantità di marmellata. Coprite con i biscotti forati, e lasciate freddare su una gratella. Una volta freddi spolverizzate i biscotti con zucchero vanigliato. 


5. Preparate i biscotti nella seconda variante: impastate la pasta restante con delle gocce di cioccolato e stendetela su un piano infarinato. Tagliate con un tagliabiscotti. Infornate come nella fase precedente a 180 °C per 10 minuti. Una volta freddi spolverizzate i biscotti con un mix di cacao amaro e zucchero vanigliato.

martedì 11 giugno 2013

LINZER TORTE: il mio più grande amore

Torta austriaca molto diffusa a... Bolzano! :) E' la mia torta preferita in assoluto, ne vado matta, per il sapore, per il profumo, per la consistenza... per tutto!
E' una delle prime torte che ho imparato a fare insieme a mia zia Roberta, dopo avergliela chiesta mille volte per il mio compleanno.
Perchè l'adoro? Per il burro, per la marmellata, per le spezie, perchè è una crostata all'annesima potenza, perchè è facile da fare e perchè non è delicata nella realizzazione. 
Unico difetto: dà il meglio di sè se lasciata riposare un giorno o due, e aspettare è davvero difficile, ma ne vale la pena.
Perfetta Natale, da gustare assolutamente con un tè speziato alla cannella o all'arancio e una bella nuvola di panna montata accanto! Potete anche prepararla in una teglia rettangolare, più grande quindi della classica da 24 cm di diametro: in questo modo verrà più bassa e basterà tagliarla in piccoli cubetti per trasformarla in biscotti natalizi da aggiungere ai cestini regalo.

Nel video tutto il procedimento!.





Ingredienti:
250 gr farina
250 gr burro
200 gr zucchero (io uso quello di canna)
250 gr di nocciole tritate (potete usare anche mandorle o fare un mix di nocciole e mandorle)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiano raso di lievito per dolci
1 uovo
la punta di un cucchiaino di cannella, uno di chiodi di garofano, uno di zenzero in polvere
1 cucchiaio di cacao amaro
1 pizzico di sale
1 vasetto di marmellata ai frutti di bosco/prugne/mirtilli rossi



Procedimento

1. In una larga terrina o su un piano da lavoro setacciare la farina, aggiungere le nocciole tritare non troppo finemente, il burro freddo a dadini, l'uovo, le spezie, il cacao, il sale, il lievito e la vanillina. Insomma tutti gli ingredienti tranne la marmellata.

2. Impastare velocemente con le mani il tutto fino a formare una palla di impasto. Riporre la pasta in frigo coperta di pellicola trasparente per almeno mezz'ora o di più se durante la lavorazione il burro si fosse sciolto troppo.

3. Tagliare dall'impasto un quarto di pasta e rimettere in frigo. Foderate una teglia da 24/26 cm di diametro con della carta forno. Adagiate sopra la pasta e schiacciatela giù fino a che non avrà ricoperto la base (guardate il video per una migliore spiegazione. Non servirà stendere la pasta con il mattarello prima di porla nello stampo).

4. Coprite la base con tutta la marmellata distribuendola uniformemente.

5. Con in quarto di pasta rimasto in frigo formate dei salsicciotti da disporre sulla marmellata come una classica crostata. Anche in questo caso non siate troppo precisi e lasciate i salsicciotti piuttosto spessi. 

6. Infornate a 160 °C per 40-50 minuti. A fine cottura non risulterà perfettamente solida, quindi non aspettate quel momento altrimenti poi vi si trasformerà un un macigno. La torta si solidifica al punto giusto durante il raffreddamente. Lasciate dunque raffreddare per bene, copritela con della carta argentata e lasciate riposare ALMENO UN GIORNO INTERO. Due è meglio. So che è difficile. :)




giovedì 20 dicembre 2012

Torta al limone e cioccolato bianco

 Per questo Natale ho pensato a qualcosa di molto semplie ma al contempo goloso. L'abbinamento limone-cioccolato bianco è uno dei miei preferiti in assoluto e così nasce questa torta di una semplicità unica ma prufumata, soffice e cioccolatosa. 
Se vi va potete aggiungere dello zenzero in polvere all'impasto per darle un tocco più intrigante e piccantino. Io l'ho voluta lasciare il più semplice possibile.
E con questo auguro a tutti di passare delle feste felici. Buon Natale da Elena e Pappo.
Ecco la videoricetta e di seguito tutto il procedimento scritto!




Ingredienti

125 g di farina
100 g di fecola di patate
200 g di zucchero
4 uova
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
il succo e la buccia di due limoni non trattati
60 g di gocce di cioccolato bianco
200 g di cioccolato bianco
1 fialetta di aroma vaniglia
225 g di burro fuso
cedro candito a piacere



Procedimento

1. In una ciotola mettete 2 tuorli d'uovo e due uova intere. Montate a neve ben ferma i 2 bianchi d'uovo che avrete tenuto da parte con un pizzico di sale. Unite ai tuorli e 2 uova lo zucchero e montate con le fruste fino a ottenere una crema omogenea a spumosa.

2. In un'altra ciotola unire farina, fecola e lievito e mescolare bene. Setacciate il composto sulla crema di uovo e zucchero, aggiungete anche i bianchi montati a neve e mescolate delicatamente dal basso verso l'alto.

3. Unite al composto la buccia di limone e il succo. Incorporate bene e da ultimo unite anche il burro fuso. Completate aggiungendo le gocce di cioccolato. Mettete l'impasto in un teglia imburrata e infarinata e cuocete a 170° C per 50 minuti circa.

4. Quando la torta sarà fredda copritela con cioccolato bianco fuso a bagno maria e decorate con il cedro candito.

venerdì 30 novembre 2012

Natale 2012: idee regalo golose

I tre giorni passati a Merano in occasione del Merano Wine Festival, oltre che una bellissima esperienza a livello enologico, sono anche stati l'occasione per conoscere prodotti nuovi e chicche deliziose.
In questo post voglio parlarvi dei produttori che mi hanno maggiormente colpito e darvi qualche spunto per possibili regali natalizi.
Ciò di cui vi parlo è stato testato in prima persona (in alcuni casi anche ampiamente), vi do pareri molto sinceri dettati solo dalla soddisfazione provata nel degustare queste sciccherie culinarie.

Inizio parlandovi della vera scoperta del Merano Wine festival. Si può dire che siano stati la star incontrastata di Culinaria, tutti parlavano di loro, tutti accorrevano ad assaggiarli e con grande sorpresa hanno finito le scorte praticamente al primo giorno di festival (ma poi sono arrivati i rinforzi). Io ho avuto la fortuna di scoprirli appena arrivata in fiera e da quel momento mi sono presentata al loro banco tutti i giorni, più volte al giorno: parlo dei panettoni LORENZETTI.

Devo dire che io non vado matta per il panettone, gli ho sempre preferito il pandoro e ci sono stati natali in cui l'ho snobbato completamente.
Ma i panettoni Lorenzetti. 
I panettoni Lorenzetti si sciolgono in bocca, sono soffici, sono aromatici, sono delicati e di una golosità unica. Io ho assaggiato (mi sembre riduttivo però, io ho mangiato e rimangiato ;) il panettone all' arancia e pinoli, al Recioto, al Gianduia e al Marron Glacè e zenzero, poi il Pandoro e anche il panettone "tutto l'anno" al limone (questo lo trovate tutto l'anno per l'appunto). La pasticceria e laboratorio si trovano a San Giovanni Lupatoto, Verona, ma naturalmente Lorenzetti non produce solo dolci natalizi, ma anche pasquali, torte decorate e dolci di ogni genere, fattezza o tipo. Io mi sono innamorata di questi panettoni proprio perchè di solito non li amo, ma questi sono veramente straordinari e mi hanno fatto cambiare idea su un dolce da me bistrattato.
Ho chiesto a Daniele Lorenzetti di svelarmi qualche piccolo segreto sulla bontà del loro prodotto e Daniele mi spiega che "aggiungiamo dell' olio di oliva ai nostri impasti, miele della Val di Non, e utilizziamo solo prodotti di prima qualità senza aggiungere alcun conservante o colorante. La gamma per Natale è vasta: Panettone Gianduia, Panettone cioccolato e pere, al Vino  Recioto, ai Marroni e zenzero, poi c'è il Nadalin con arancio e pinoli e il panettone al limone (L' Agostin) tutto l' anno".
Se non avete possibilità di andare direttamente in pasticceria potete ordinare on line il dolce che preferite! Qui il sito con tutti i riferimenti: www.pasticcerialorenzetti.com. 

Questo Natale io so che mangerò il panettone perchè sarà questo!

i pasticceri Lorenzetti al Merano wine festival

Passiamo ora a un prodotto di un brand che io amo ormai da molti anni e che ho regalato e regalato moltissime volte. Vi parlo di infusi e tè di Peter's tea house. Leggo dal sito che "Il desiderio di riuscire ad avvicinare il cliente al piacere del tè, ci porta nel 1994 a elaborare il progetto PETER’S TeaHouse e ad aprire il primo punto vendita a Bolzano." Ecco perchè l'azienda è a me così familiare, perchè nasce proprio dove nasco io, a Bolzano. Regolarmente infatti, ogni volta che torno a casa, faccio un salto al negozio in centro per scoprire le novità e fare scorta di infusi e tisane, per me e per gli amici. Da poco hanno aperto anche un punto vendita a Siena, ma non rinuncio comunque a visitare il mio negozio preferito di Bolzano. Peter's tea house propone tè, infusi e tisane di ogni tipo. Le commesse fanno annusare tutte le miscele conservate in grandi scatole di latta e spiegano le virtù di ogni prodotto o le modalità di preparazione. 
Io preferisco evitare la teina e il karkadè (lo trovo troppo aspro) e da Peter's ho una varietà di scelta così ampia che ogni volta ne esco stordita e con almeno 3 4 pacchettini di nuovi gusti in saccoccia. 
A Merano ho scoperto la novità del momento, l'infuso Mango Tropical composto da ananas, mango, arancia, granulato di mango, fragola, petali di calendula, cartamo. Una delizia anche freddo.


In negozio non trovate però solo tè (nero, bianco, verde aromatizzati in ogni modo possibile), infusi e tisane (un esempio su tutti: la squisita, finocchio liquirizia e anice) ma anche il mio amatissimo Rooibos (io attualmente sto bevendo una tazza di Rooibos cioccolato, cacao, zenzero, cannella, radice di cicoria, malto, cardamomo, pepe nero) un infuso derivato da un arbusto africano dalle mille proprietà benefiche e ricco di vitamina C, magnesio, fosforo, ferro, zinco e calcio. In più trovate spezie, zucchero aromatizzato, biscotti, marmellate, miele e tazze, teiere assolutamente adorabili.

La terza azienda che devo assolutamente nominare si chiama Si.gi. Si tratta di un'azienda agricola di Macerata che produce leccornie dolci e molto particolari: confetture di frutta di ogni tipo, ma anche confetture di verdura e confetture speciali come la salsa di mele piccanti o la confettura di mele al cacao e tante altre. 
Trattano anche le visciole, frutto che io ho scoperto solo di recente, e frutta sciroppata. La sezione però che più mi ha colpito è quella dedicata alle preparazioni alcoliche. Sul sito cliccate su Bacco non lo sa e scoprite i nettari che ho potuto assaggiare a Merano. Su tutti nomino il Giuggiolone, il vero brodo di giuggiole (ecco l'origine del famoso detto), "ottenuto dalla macerazione del frutto della giuggiola con vino trebbiano in un procedimento molto particolare che dura quasi tre anni e che permette di estrarre il succo oleoso del frutto. Il Giuggiolone è una bevanda a base di vino di un colore oro intenso. Al naso regala tutto il profumo del frutto della giuggiola matura e il gusto conferma in pieno il naso mostrando anche di essere ben bilanciato." Mi ripeto: un vero nettare.
 
Doverosa nomina va all'azienda Vom Fass, "l’unica catena al mondo che vende Oli, Aceti, Liquori e Distillati di prima qualità sfusi e confezionati al momento davanti al cliente". Interessante no? I loro prodotti sono davvero particolari. Vi nomino solo alcuni esempi di aceti balsamici alla frutta, e attenzione, gli aceti non sono aromatizzati alla frutta, ma derivati direttamente dai frutti stessi: aceto balsamico di ribes nero, di mango, d'uva e zenzero limone, di lichi, di pesca, di pera, di melograno, di lampone, di birra! Poi ci sono i liquori e distillati. Io non ho potuto esimermi dall'assaggiare quello al cioccolato! Squisito, ma la varietà è tanta. Bella scoperta anche quest'azienda e visto che una loro filiale è proprio a Merano non mancherò di farci un salto appena torno a Bozen per Natale!


Spero di avervi dato qualche buon consiglio!





domenica 23 settembre 2012

C'è torta per te 2, In viaggio con le blogger - Continuiamo a fare del bene

E' uscito finalmente il secondo capitolo della "saga" C'è torta per te! 
In libreria infatti potete trovare C'è torta per te 2, In viaggio con le blogger, libro che raccoglie 30 ricette di altrettante blogger. 
La mente è sempre lui, Claudio Iannetta responsabile marketing di Vallè Italia e promotore dei format "C'è torta per te" di Vallè, il quale ha riunito nuovamente le blogger della prima edizione, per un secondo evento, dedicato all'amicizia, alla passione per il food, e alla voglia di aiutare il prossimo.
La presentazione è avvenuta a Milano, il 14 settembre, alla Mondadori in Piazza Duomo (non so se mi spiego), ma prima di incontrare le tantissime persone venute a trovarici in libreria noi blogger siamo state ospiti nella sede della Cucina Italiana (sì, giuro!!!) per provare sul campo alcune delle ricette proposte nel libro. 
Ebbene: meravigliose. 

Ve lo dico e tenetelo bene a mente: il ricavato delle vendite del libro andrà alla Fondazione IEO di Umberto Veronesi per la lotta contro il tumore.


Questa è la mia ricetta che trovate nel libro: cupcakes alla vaniglia cocco e lime! 



Non mi dilungherò su quanto sia sempre bello ritrovare le ragazze conosciute in precedenza, e quanto altrettanto bello sia stato conoscerne di nuove, ma sottolineare il sempre presente affetto e armonia e dolcezza che accomuna tutti i nostri incontri è doveroso.



Dunque in breve: qui trovate le mie fotografie della stupenda giornata passata con le mie amiche blogger e con Vallè a Milano e delle torte che abbiamo realizzato insieme.
In libreria invece (o online) trovate il nostro bellissimo (ma davvero bello) nuovo libro! In due versioni: da solo o in confezione regalo, o meglio in valigia regalo, insieme a una teglia per torte Ballarini e a degli stensil per decorare le vostre dolcezze! 
Insomma, vi suggerisco un'idea per i regali di Natale, un po' in anticipo è vero, ma meglio avvantaggiarsi. 




martedì 26 aprile 2011

TORTA FORESTA NERA - Schwarzwälder Kirschtorte

Ecco cosa ho portato alla festa di una mia carissima amica :) Era tanto volevo provare a fare questa "signora torta" e finalmente mi sono cimentata nella Schwarzwaelder - Foresta nera.
Devo ammettere che qualche timore non venisse buona l'avevo, poi si sa, quando un dolce (o un qualsiasi altro piatto) DEVE venire bene perchè lo si prepara per un'occasione speciale, SICURAMENTE qualcosa andrà stroto. E invece per fortuna è filato tutto liscio e la torta è stata molto apprezzata.
E' proprio un dolce da festa, perfetto per compleanni, ricorrenze, Natale, Pasqua, Capodanno o per ogni altra occasione vi vada di festeggiare.
Naturlmente da preparare con un po' di anticipo.

Ingredienti:
200 gr zucchero
2 cucchiai di zucchero a velo
125 gr farina
75 gr frumia
1 bustina vanillna
6 uova
2 cucchiai di cacao amaro
500 ml panna
amarene sciroppate + sciroppo
3 fogli gelatina
4 cucchiai di acqua calda
2 cucchiaini lievito per dolci


In quest'immagine una versione mini...




Ed ecco la videoricetta dove ci faccio vedere per bene come mi sono "mossa".




lunedì 27 dicembre 2010

PANDORO UBRIACO: CREMA AL VINO BIANCO

Io questa crema l'adoro. E' una specie di chantilly ma al vino bianco! Il sapore del vino è deciso, ma "mitigato" e ingentilito dalla panna montata (sostituibile con del mascarpone). Lasciata in frigo una notte la crema si addensa e si... come dire... unisce al pandoro, creando un connubio.... che non so come altrimenti definire se non : mmmmmmm! :)

Ingredienti:

150 g di zucchero 
2 rossi d'uovo
250 ml di panna fresca da montare
1/4 di l di vino bianco
2 cucchiai di maizena

Procedimento
Nella pentola metto lo zucchero e i tuorli e unisco bene il tutto con la frusta a mano. A questo punto setaccio all'interno la maizena e unisco bene. Verso anche il vino e continuo a mescolare dissolvendo gli eventuali grumi. 

2. Metto la pentola a bagno maria e faccio addensare la crema sempre mescolando. Una volta pronta la lascio raffreddare completamente.

3. Monto la panna fresca e la unisco delicatamente alla crema ormai perfettamente fredda. 

4. Taglio la prima fetta del pandoro (il cappello) e lo svuoto ricavando dall'interno un cilindro. Farcisco il buco con la crema e rimetto parte del pandoro tagliato nel foro (tutto non ci starà). Rimetto la prima fetta a coprire il tutto e lascio in frigo alcune ore prima di servire abbondantemente spolverizzato di zucchero a velo vangliato.


venerdì 3 dicembre 2010

GIVEAWAY!!!! :) I miei regalini per voi :)

Ecco qui il video del giveaway! Sono piccoli pensierini ma fatti col cuore! E spero che anche le amiche blogger avranno voglia di partecipare :)

sabato 27 novembre 2010

BISCOTTI AL BURRO D'ARACHIDI (fatto in casa) E MARMELLATA

Bagige.
Io dico bagige. La forme "corretta" sarebbe bagigi, in italiano sono arachidi. Io dico bagige perchè ho la strana abitudine di modificare le parole o i nomi di persone o cose secondo il mio modo di percepirle o più semplicemente come suonano meglio al mio orecchio. Il bagigio a me piace di più femmina. La bagigia.
Di bagige sono ghiotta, e quando inizio a mangiarne una vado avanti finchè ce n'è. Questa volta, davanti al sacchettone di noccioline, a un certo punto mi sono dovuta fermare, perchè quelle arachidi mi servivano per fare altro: questi buoni biscottini!
Alto concentrato di calorie, sì, ma tanto ormai ci siamo abituati.
Questi biscotti vengono friabilissimi e devo dire che una quantità minore di burro sarebbe stata sufficiente. E se lo dico io che il burro lo mangerei anche a morsi....
Mi sono molto divertita nel vedere come le arachidi si trasformino facilmente in burro semplicemente frullandole e lì per lì mi sono venute in mente mille idee per riproporre dolci con quel tipo di burro.
Spero il video vi piaccia :)
Elena, le bagige e Pappo



Ecco gli ingredienti:

225 gr burro
100 gr arachidi
280 gr farina
140 gr zucchero
aroma vaniglia
1 tuorlo
qualche cucchiaio di marmellata a scelta

Procedimento

1. Frullate finemente le arachidi in un frullatore fino a farne una crema.
Usate le fruste per lavorare il burro morbido con lo zucchero a crema. Aggiungete il tuorlo, un pizzico di sale e mezza boccetta di aroma alla vaniglia. Incorporate bene il tutto. Aggiungete anche il burro ottenuto dalle arachidi sempre amalgamando bene.

2. Aggiungete anche la farina setacciandola e lavorate bene il tutto. Prelevate dall'impasto delle piccole porzioni e formate delle palline grandi come una noce. Col il retro di un cucchiaio di legno formate al centro un buchetto che riempirete di marmellata a scelta.

3. Ponete i dolcetti sulla teglia del forno coperta di carta e cuocete in forno a 190 °C per 12-15 minuti. Lasciateli poi raffreddare 5 minuti sulla teglia prima di toglierli e lasciarli raffreddare del tutto.





mercoledì 24 novembre 2010

Ho un amore

Ho deciso finalmente di mettere mano al blog. Finora l'ho solo usato come "deposito" per i miei video...
Questo non cambierà, nel senso che continuerò a postare qui i miei video, però ho intenzione di usare questo spazio anche magari per scrivere ricette o pensieri o qualunque altra cosa io abbia voglia di condividere via parole/immagini/ et sim. :)
Innanzitutto vi presento il  mio grande e unico amore Pappo:
E' il mio coniglietto, 7 anni a febbraio, bello da morire, la mia gioia, un vero golosone ma si sa, gli animali assomigliano sempre a chi vuole loro bene.

Ecco, come primo post direi che può bastare. Annuncio la prossima videoricettina che ho in programma: dei biscottini alle arachidi con gelatina di uva.

 Elena&Pappo