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giovedì 19 novembre 2015

CUPCAKES BENFINITA - Chianti Classico e cioccolato

La vendemmia per una azienda vinicola è forse il momento più importante. Si lavora tutto l'anno nelle vigne per far sì che l'uva arrivi a una perfetta maturazione nel mese di settembre, per essere colta ed essere portata in cantina bella e sana. Quest'anno i grappoli erano perfetti. L'annata è stata una delle migliori di sempre, quindi segnatevela e non battete ciglio davanti a una bottiglia "targata" 2015. 
Questa è stata per me la seconda vendemmia vissuta a Castello di Fonterutoli, e se mi seguite su Instagram spesso ho postato immagini dalle vigne e dalla cantina. E' un momento, quello della vendemmia, intenso, di lavoro certo, ma anche di emozioni, profumi, aromi fortissimi che arrivano dai tini in fermentazione, di grappoli dolcissimi rubati dai trattori, e di quei visi stanchi, abbronzati ma soddisfatti di tutte le persone che dalla mattina presto, pianta per pianta, a mano, raccolgono questi frutti preziosi. 



Se leggete il mio blog sapete che non mi dilungo mai nelle introduzioni alle ricette, perchè non credo per ogni ricetta si debba romanzare sulla sua "creazione". 
Ma questo è un caso diverso, questa è stata un'occasione diversa, importante.
Ogni anno a fine vendemmia a Fonterutoli, proprio in cantina, si svolge una festa, la Benfinita. Una serata dedicata al termine della raccolta, per festeggiare i buoni frutti e ringraziare tutti per il lavoro, faticoso, svolto. L'occasione è naturalmente delle più allegre, immaginate il vino che scorre a fiumi, la musica che rieccheggia per le vigne e i boschi intorno alla cantina, e un centinaio di persone che mangiano, ballano e brindano fino a tarda notte. 
Pochi giorni prima della festa, chiaccherando sui preparativi della serata, faccio al mio collega Leonardo la fatidica domanda, che è il motivo di questo post: - Leo, MA I DOLCI??? - 
Com'è andata a finire? Credo che ve lo possiate facilmente immaginare.

 E' finita in una nottata passata a infornare muffin e cupcake, con i capelli impastati di cioccolato, la felpa ricoperta di frosting, la mia amica Sabrina che rompeva un uovo dietro l'altro e io che le ripetevo in continuazione: " e se fanno schifo? e se vengono secchi? e se non bastassero per tutti? - 
Quella notte ho infornato circa 150 fra muffin e cupcake. La sera sono andati a ruba e in molti mi hanno chiesto le ricette. Quella dei muffin è la mia classica, che trovate qui. 
I cupcake invece ho voluto farli ad hoc, pensarli proprio per l'occasione, per richiamare la festa, la vendemmia e il vino. 

Ed ecco finalmente la ricetta:

CUPCAKES AL CHIANTI CLASSICO, CON FROSTING ALLA RIDUZIONE DI VINO


Per 12 cupcake

100 g di farina 00
20 g di cacao amaro
140 g di zucchero
1e1/2 cucchiaino di lievito per dolci
un abbondante pizzico di sale
80 g di burro a temperatura ambiente
120 ml di vino rosso di corpo (io ho usato il Chianti Classico Castello Fonterutoli Gran Selezione)
1 uovo
i semi di mezza bacca di vaniglia
100 g di cioccolato fondente tagliato al coltello

Per il frosting
300 g di zucchero a velo vanigliato
50 g di burro a temperatura ambiente
125 g di formaggio fresco spalmabile freddo

per la riduzione al vino
un bicchiere di vino rosso (possibilmente lo stesso usato nell'impasto 
mezzo bicchiere di zucchero

1. Come prima cosa preparo la riduzione facendo bollire il vino con lo zucchero finchè non sarà ridotto della metà e abbia una consistenza piuttosto densa. Lascio freddare fino all'utilizzo.

2.  Preriscaldo il forno a 180°C. Unisco cacao, farina, zucchero, sale e lievito in una ciotola setacciandoli, aggiungo il burro e lavoro con le fruste a velocità bassa fino a ottenere una consistenza sabbiosa.

3. Aggiungo  l'uovo leggermente battuto, la vaniglia e il un po' alla volta vino sempre lavorando bene l'impasto con le fruste. Da ultimo aggiungo 3/4 della cioccolata a pezzetti.

4. Divido l'impasto nei pirottini e faccio cuocere in forno per 20 minuti circa o finché uno stuzzicandenti inserito nel centro del dolce non esca pulito e asciutto. 

5. Una volta completamente freddati i cupcake, preparo il frosting (posso anche prepararlo prima e lasciarlo in frigo). In una ciotola unisco zucchero a velo, burro, formaggio e un cucchiaio circa di riduzione. Lavoro con le fruste fino a ottenere una bella crema ferma e spumosa.
Decoro i cupcake con il frostin, delle gocce di riduzione di vino e i pezzetti di cioccolato avanzato.

A me sono piaciuti moltissimo. Esperimento riuscito. Alla prossima vendemmia.

 

martedì 25 novembre 2014

LA RIBOLLITA - un classico dello chef Lorenzo

Vivo in Toscana ormai da 14 anni (e stento ancora a crederci), e in questi anni ho sicuramente imparato a conoscere come in Toscana si cucina. Come sapete io preferisco pasticciare con i dolci, che amo infinitamente, con i piatti salati mi cimento molto meno, forse per pigrizia o forse perchè semplicemente non trovo mai l'ispirazione giusta. 
Chi mi segue sa anche però che se c'è un piatto che adoro è la zuppa, in tutte le sue forme, con legumi, cereali e verdure. 
L'Osteria di Fonterutoli è un luogo che per lavoro frequento molto molto spesso, e quando lo chef Lorenzo Baldacci (fiorentino doc) ha inserito nel menu invernale la ribollita, la zuppa toscana più famosa al mondo, non ho potuto non chiedergli di collaborare col mio blog per farmi e farci vedere come si fa.
La ricetta è semplice, come tante ricette della tradizione italiana, nasce da elementi poveri ma genuini e spesso da avanzi o cibi non più freschissimi. Questo è il caso della ribollita, una minestra di verdure e fagioli "arricchita" di pane raffermo.
Ogni famiglia la fa a modo suo, aggiungendo un ingrediente, omettendone un altro, preferendone altri ancora, e questa che ci presenta Lorenzo è la versione della sua nonna Marcella, così come gliel'ha sempre preparata, fin da bambino.
Ecco la videoricetta e di seguito il procedimento scritto, e qui l'invito a venire in Osteria a Fonterutoli a  provare la ribollita di Lorenzo e ovviamente tutti gli altri piatti del suo menu.


Ingredienti per 8 persone ( o per due giorni, il giorno dopo e ancora più buona)

450 g di carote
450 g di sedano
500 g di cavolo nero
4 cipolle di "mezzana" grandezza
600 g di fagioli cannellini cotti
500 g di pane toscano raffermo
300 g di pomodoro pelato e frullato
Per l'olio aromatizzato
olio evo toscano qb
5 spicchi d'aglio
10 grani di pepe nero
salvia e rosmarino 3 rametti ciascuno


Procedimento

1. Lavate e mondate le verdure e tagliatele a pezzi non troppo piccoli. Mettete una casseruola capiente sul fuoco con abbondante olio, unite le verdure tranne il cavolo e i fagioli e fate rosolare a fuoco basso per 15 minuti circa. 

2. Mentre le verdure soffriggono frulliamo metà dei fagioli e teniamo da parte. Trascorsi i 15 minuti unite alle verdure il cavolo nero, il pomodoro, la purea di fagioli e coprite con acqua bollente fino a 4 dita sopra le verdure. Lasciate cuocere finché l'acqua non tornerà al livello delle verdure, circa altri 20 minuti.

3. A questo punto unite anche i fagioli, spegnete il fuoco e aggiungete il pane raffermo. Coprite con il coperchio e lasciate riposare un'ora almeno. 

4. Nel frattempo preparate l'olio aromatico mettendo in una casseruola a bordo alto gli aromi, un'abbondante quantità di olio, l'aglio con la buccia e lasciate insaporire a fuoco dolce per 5 minuti. Poi filtrate l'olio. 


5. Rimettete la pentola con la zuppa sul fuoco e fate ribollire mescolando bene il tutto finché il pane non si sia disfatto. Aggiungete anche l'olio aromatico e servite con una aggiunta di pepe nero macinato fresco.