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venerdì 21 luglio 2017

ECLAIR CIOCCOLATO E FRAGOLE

Da tanto tempo avevo voglia di provare a fare gli éclair, e così, approfittando di un week end piovoso, ho acceso il forno e via. Pensavo fosse più complicato, temevo che in cottura potessero sgonfiarsi al solo guardarli, ma invece, complice forse la fortuna del principiante, sono venuti proprio come volevo, al primo tentativo. 
Ovviamente potete usare questo impasto anche per realizzare i bignet! A voi la scelta.

Ecco la videoricetta e di seguito il procedimento, passo passo.


 Ingredienti per circa 10 éclair
65 g di farina 00
50 g di burro
100 ml di acqua
3 g di zucchero
2 uova

Per la crema al cacao
1 e 1/2 cucchiaio di cacao amaro
150 ml di latte
15 g di farina
1 tuorlo
50 g di zucchero
Fragole qb
 

Procedimento
1. In un pentolino mettete l'acqua lo zucchero e il burro. Appena bolle, togliete dal fuoco, e versate in una volta la farina, riportate sul fuoco e mescolate con un cucchiaio di legno fino a che non si formerà una palle di impasto che si stacca facilmente dalla pentola.
2. Mettete l'impasto in una ciotola capiente e fate freddare.
3. Quando sarà a temperatura ambiente unite un uovo alla volta e incorporatelo all'impasto. Io preferisco usare la frusta inizialmente e poi il cucchiaio di legno.
4. Trasferite il composto, che avrà la consistenza di una crema densa, in una sac a poche, con beccuccio a stella o liscio. Sulla teglia del forno, foderata con carta forno, formate dei cilindri di circa 10/12 cm ben distanziati tra loro.
5. Cuocete a 180° C (forno caldo, statico), per 30 minuti circa. A fine cottura lasciate la teglia in forno ma aprite lo sportello.


 
Per la crema
1. In una ciotola sbattete tuorlo e zucchero, ottenuta una crema chiara aggiungere cacao e farina. A parte fate scaldare il latte.
2. Versate il latte (caldo, ma non bollente) sul composto a filo e mescolate bene con una frusta.
3. Portate la crema a cottura a bagno maria fino a ottenere una consistenza piuttosto densa. A piacere potete aggiungere una noce di burro e delle gocce di ciccolato.
4. Fate sciogliere del cioccolato fondente e tuffateci dentro la parte superiore degli eclair, poi decorate con le fragole fresche.

mercoledì 11 marzo 2015

Spaghettoni con seppie, fiori di zucca, zucchine e patè di olive. Aspettando #GardaChefParty

Non mi capita molto spesso di postare ricette salata, ahimè, e tanto meno ricette a base di pesce, ingrediente che ammetto di non saper assolutamente cucinare.
Ma! Ma stavolta ci provo, anche perchè ho tra le mani degli ingredienti eccezionali, ricevuti in questi giorni come anteprima di un evento a cui non vedo l'ora di partecipare: #GARDACHEFPARTY!
Si tratta di un week end a Riva del Garda, presso l'Hotel Kristal Palace, dal 20 al 22 marzo. Chef stellati, chef emergenti, blogger, influencer, tutti appassionati gourmand, insieme a produttori locali, per una due giorni a suon di ricette, assaggi, approfondimenti e chiacchere sul mondo food e travel! Non scrivo per farvi invidia credetemi, scrivo per coinvolgervi e spero seguirete tutti noi in questa bellissima iniziativa.

Comincio a introdurvi il Garda Chef Party partendo con una ricetta in cui ho unito alcuni dei prodotti inviatimi per l'occasione.
Spaghettoni Monograno Felicetti, Olio extravergine di oliva dop Garda Trentino e Patè di olive con olio evo Garda Trentino Dop Uliva entrambi del Frantoio di Riva. 
Istintivamente io, molto semplicemente, avrei cotto gli spaghettoni e li avrei conditi semplicemente a crudo con l'olio straordinario e il patè di olive. Ma sarebbe stato, sicuramente delizioso, ma un po' banale.
Quindi ho fatto mezz'ora di fila alla pescheria della Coop di Siena per comprarmi qualche seppiolina, imbrattarmi del suo inchiostro, ma ottenere un risultato tanto amabile quando semplice.

Ingredienti per 2 persone

140 g di Spaghettoni Monograno Felicetti
2 cucchiai di Patè di olive Uliva Frantoio di Riva
2 cucchiai di olio evo Garda Dop Frantoio di Riva
4 seppie di media grandezza
mezzo spicchio d'aglio
una ventina di fiori di zucca
4 zucchine piccole
1 tazzina di vino bianco secco
olio evo, sale e pepe qb

Procedimento
1. Scaldo in una padella ampia due cucchiai d'olio evo con il mezzo spicchio d'aglio. Quando l'aglio sarà dorato lo tolgo dalla padella e unisco le seppioline ben pulite e tagliate a pezzetti (la grandezza a piacere, considerate che saranno abbinate a pasta lunga) e le zucchine a rondelle fini.

2. Faccio saltare a fuoco vivace per un paio di minuti, sfumo col vino, aggiusto di sale e quando il vino sara evaporato, abbasso il fuoco e lascio cuocere, coperto, una decina di minuti. A questo punto aggiungo anche i fiori di zucca lavati e mondati del picciolo e tagliati a striscioline. Lascio cuocere ancora pochi minuti. Spengo il fuoc quando tutti gli ingredienti saranno teneri ma sarà ancora presente un po' di sughino nella padella. Aggiusto di sale e pepe.

3. Faccio cuocere gli spaghettoni in acqua non molto salata, visto che poi ci sarà il patè di olive a dare una bella sapidità e una puntina di amaro che ben contrasterà il dolce delle zucchine e dei fiori. Scolo la pasta al dente e la faccio saltare in padella con il resto degli ingredienti, usando un goccino di acqua di cottura degli spaghetti per mantecare. Da ultimo aggiungo il patè di olive. Potete scegliere se metterlo nella padella e amalgamarlo al resto o direttamente nel piatto prima di servire insieme a un filo d'olio Garda Trentino DOP. 
Un calice di Sauvignon Blanc per coronare il tutto.

A presto con il live dell'evento sui miei social: facebook Meno Male Son Golosa e Instagram - elena policella.




venerdì 10 agosto 2012

IL MUFLONE ROSA e la congrega delle blogger altoatesine

Post al volo prima di partire per il mare. 
Come annunciato nel post precedente (quello della Torta alle prugne ovvero Zwetschgenkuchen) vi racconto in breve l'incontro di mercoledì pomeriggio con alcune blogger sudtirolesi.
Mi viene l'idea di contattarle poco tempo fa, quando penso a quante ragazze di tutta Italia ho avuto il piacere di conoscere da quando ho aperto il blog, ma nessuna della mia regione. 
Mi dico: ci devono pur essere.
Breve ricerca on line (con alcune ero già in contatto a dire il vero) ed eccoci in un caldissimo pomeriggio bolzanino riunite davanti a una famosa fontanina in centro città. Siamo cinque: io (ebbene sì), Leyla di Dulcisss in furno (sì 3 s), Gaia di Pane e acqua di rose, Sabina di Due bionde in cucina e Denise di La fame viene cucinando. Beviamo qualcosa insieme, acqua e sciroppo di sambuco, acqua e sciroppo di lampone e una spuma e poi ci dirigiamo in centro per una pizza e un po' di chiacchere. 

Da che ho a che fare con le blogger mi capita questa cosa incredibile, che non avrei mai pensato: incontri tante ragazze, mai viste prima, durante una qualche occasione. Ti presenti, dici il nome del blog e poi si comincia a chiaccherare come se ci si conoscesse da taaanto tempo. E ogni volta è così. La magia della passione che ci accomuna, credo si tratti di questo.

Foto di Leyla di Dulcisss in furno

Veniamo alle cose serie: LA PIZZA. 

Di comune accordo andiamo verso un locale dove mi dirigo ogni volta che, quando sono a Bolzano, ho voglia di pizza: il Muflone Rosa.

Il locale è in una viuzza del centro, è molto colorato e si può mangiare sia in strada (che naturalmente è bloccata al traffico) che dentro. La particolarità è che questo posto nasce dalla passione per la fotografia, e sulle pareti si alternano sempre mostre fotografiche molto belle.
Cito direttamente dal sito: 

Da sempre pensavamo che sarebbe stato bello poter condividere la nostra passione con altri in un posto aperto anche poche ore al giorno ma che avrebbe dato la possibilità di uno scambio di idee più ampio e magari anche di bere un buon bicchiere di vino guardando foto, leggendo .
Un posto dove condividere la nostra grande passione per la fotografia e, perché no, per il buon vino e per il buon cibo. 
 


Al Muflone Rosa a pranzo si mangia quello che c'è: il menu cambia giorno dopo giorno. Chiedo: in base a cosa? E ridendo mi viene data, ridendo,  la risposta più ovvia del mondo: in base a cosa troviamo al mercato! Su ordinazione si possono anche degustare ottimi piatti di pesce della tradizione mediterranea.




La sera è la volta di pizze e focacce. La mia preferita è la Pink Muflone: pomodoro, mozzarella, prosciutto affumicato e porcini. Ma oltre alle classiche si possono anche provare la Nathalie: senza pomodoro, ma con mozzarella, fettine di formaggio, di mela e speck fresco. Oppure la Gratinata: mozzarella, melanzane, zucchine, funghi e pane aromatico.L'impasto è bello alto e croccante allo stesso tempo, dorato e fragrante. Gli ingredienti freschi e gustosi.




Il vino. Sulla lavagnetta sono scritti col gesso i vini da degustare al bicchiere (ottima selezione di rossi e bianchi) ma mercoledì era troppo caldo e le blogger si sono date alla birra o al Radler (la bevanda più dissetante che esista: mezzo bicchiere di birra miscelato con mezzo di limonata, ghiacciate).

Ecco in breve il diario di una serata calda, gustosa e divertente, passata in uno dei miei locali preferiti di Bolzano. Dovete scusarmi per le immagini: la mia reflex è purtroppo rimasta a Siena e le foto sono un disastro (tranne quello non mie che ho rubato a Leyla e Gaia). Motivo in più per venire a vedere coi vostri occhi, ma soprattutto assaggiare, i piatti del Muflone Rosa (in Via della Roggia 22 a Bolzano).