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mercoledì 16 gennaio 2019

Pizza fatta in casa - tutto a mano

Come nascono le videoricette?
A volta per caso, a volte per voglia, a volte per suggerimenti che arrivano dai social.
Poco tempo fa infatti ho postato su instagram la foto di una semplicissima pizza fatta in casa, e mai avrei immaginato che sarebbe piaciuta tanto!
Oltre ai like, molti mi hanno chiesto la ricetta di quella pizza e così ho deciso di realizzare il video.





Il procedimento è molto semplice, tutto fatto a mano e come piace a me, che poi il bello della pizza fatta a casa è proprio questo, farla come ci pare e piace!



Ingredienti per una teglia da forno (4 persone)

600 g di farina 0
400 ml circa di acqua
10 g di lievito di birra
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di zucchero
olio qb
2 mozzarelle
pomodori pelati
prosciutto
speck
olive
origano e condimenti a piacere



Procedimento
  1. Sciogli il lievito in mezzo bicchiere di acqua tiepida. Metti la farina in una terrina molto ampia e alta, fai un buco al centro e versa l'acqua con il lievito sciolto. Aggiungi lo zucchero sopra il lievito e il sale invece distribuiscilo fuori dal buco, sulla parte più esterna della farina, così da non venire in contatto con il lievito. Comincia a mescolare con un cucchiaio di legno.
  2. Mano a mano che l'acqua viene assorbita aggiungine finché tutta la farina sarà impastata e continua a lavorare con le mani. A me piace lasciare l'impasto non troppo "secco", ma leggermente appiccicosino. Impasta una decina di minuti, poi spennella la pasta con un goccino di olio, copri la ciotola con pellicola trasparente e metti a lievitare in un posto caldo e asciutto (come il forno con la lucina accesa). Quanto? Il più a lungo possibile, io di solito faccio l'impasto la mattina per preparare la pizza la sera. L'impasto dovrà comunque raddoppiare il volume.
  3. Una volta lievitato, togli la pellicola, aggiungi all'impasto un generoso cucchiaio di olio e impasta un'altra volta per qualche minuto, aggiungendo all'occorrenza un cucchiaio di farina se la consistenza dovesse essere troppo molle. 
  4. Ungi la teglia da forno con altro olio e stendi sopra l'impasto. Io lo faccio semplicemente con le mani senza usare il mattarello. Ora farcisci a tuo gusto. Io ho usato i pelati fatti in casa da mia zia (queste sono fortune), mozzarella, olive ecc. Io preferisco mettere la mozzarella subito, perché detesto quando la mozzarella rimane bianca color latte, e la preferisco più cotta, ma se lo preferisci, metti la pizza in forno solo condita con pomodoro sale e olio e condiscila con la mozzarella solo 10 minuti prima della fine della cottura. Il bello della pizza fatta in casa è che ognuno la fa come gli pare! :) 
  5. Cuoci a 250°C per 30-40 minuti circa. 


sabato 2 gennaio 2016

FOCACCIA ALLE CIPOLLE: DALLA PUGLIA CON AMORE

Che le mie origini sono pugliesi era chiaro vero? Sì, sono nata e vissuta a Bolzano fino ai 20 anni, poi mi sono trasferita a Siena per studio, ma gran parte della mia famiglia è pugliese. Ecco quindi una delle ricette dalla zia Franca, pugliese DOC e gran cuoca. La sua viene sempre più buona, più soffice, più bella, più tutto. Io ci provo. Naturalmente vi deve piacere, e tanto, la cipolla, perchè qui non ci sono compromessi, la cipolla è tutto, si sente e o si ama o si odia. Io la amo, in ogni sua forma, e questa è una delle modalità che preferisco.

Ingredienti
500 g farina manitoba
300 g di farina 00
acqua qb
1/2 cubetto di lievito di birra
(2 mozzarelle a piacere, l'originale è senza)
1 cucchiaino colmo di zucchero
olio evo qb
3 cipolle grandi
olive nere
3 cucchiai circa di salsa di pomodoro
capperi, origano, sale

1. Fate sciogliere il lievito nell'acqua. Una volta sciolto veratelo sopra la farina messa in una ciotola capiente. Aggiungete anche lo zucchero e cominciate ad amalgamare. Lavorate energicamente la pasta per alcuni minute, poi copritela con un panno umido o della pellicola trasparente e lasciate lievitare almeno tre ore (io se posso impasto la mattina e la preparo la sera) in un posto "tranquillo" come per esempio nel forno spento, ma con solo la lucina accesa.



2. Preparate il ripieno. Sbucciate le cipolle e tagliatele a fette non troppo fine. Mettetele in padella con 2 cucchiai d'olio e fate rosolare. Aggiungete circa 3 cucchiai di salsa, le olive e i capperi e fate cuocere per una decina di minuti a fuoco medio alto. 

3. In una tazzina d'acqua sciogliete il sale e unitelo al resto dell'impasto aggiustando via via di farina. Unite anche 2 cucchiai d'olio evo e reimpastate energicamente per 10 munuti sempre aggiungendo farina se l'impasto dovesse essere troppo appicicaticcio. Dividete l'impasto in due parti, stendete la prima parte e poggiatela su una teglia unta. Coprite con il ripieno di cipolle e distribuite la mozzarella a fette. Stendete l'altra parte di pasta e mettetela sopra il ripieno. Sigillate bene i lati. Spennellate con altro olio e, a piacere, distribuite un po' di origano.
Se avete tempo lasciatela lievitare ancora una mezz'ora/40 minuti. Infornate a forno caldo a 180°C per 30-40 minuti o finchè la facoccia non sarà dorata. Naturalmente servite calda.



venerdì 10 agosto 2012

IL MUFLONE ROSA e la congrega delle blogger altoatesine

Post al volo prima di partire per il mare. 
Come annunciato nel post precedente (quello della Torta alle prugne ovvero Zwetschgenkuchen) vi racconto in breve l'incontro di mercoledì pomeriggio con alcune blogger sudtirolesi.
Mi viene l'idea di contattarle poco tempo fa, quando penso a quante ragazze di tutta Italia ho avuto il piacere di conoscere da quando ho aperto il blog, ma nessuna della mia regione. 
Mi dico: ci devono pur essere.
Breve ricerca on line (con alcune ero già in contatto a dire il vero) ed eccoci in un caldissimo pomeriggio bolzanino riunite davanti a una famosa fontanina in centro città. Siamo cinque: io (ebbene sì), Leyla di Dulcisss in furno (sì 3 s), Gaia di Pane e acqua di rose, Sabina di Due bionde in cucina e Denise di La fame viene cucinando. Beviamo qualcosa insieme, acqua e sciroppo di sambuco, acqua e sciroppo di lampone e una spuma e poi ci dirigiamo in centro per una pizza e un po' di chiacchere. 

Da che ho a che fare con le blogger mi capita questa cosa incredibile, che non avrei mai pensato: incontri tante ragazze, mai viste prima, durante una qualche occasione. Ti presenti, dici il nome del blog e poi si comincia a chiaccherare come se ci si conoscesse da taaanto tempo. E ogni volta è così. La magia della passione che ci accomuna, credo si tratti di questo.

Foto di Leyla di Dulcisss in furno

Veniamo alle cose serie: LA PIZZA. 

Di comune accordo andiamo verso un locale dove mi dirigo ogni volta che, quando sono a Bolzano, ho voglia di pizza: il Muflone Rosa.

Il locale è in una viuzza del centro, è molto colorato e si può mangiare sia in strada (che naturalmente è bloccata al traffico) che dentro. La particolarità è che questo posto nasce dalla passione per la fotografia, e sulle pareti si alternano sempre mostre fotografiche molto belle.
Cito direttamente dal sito: 

Da sempre pensavamo che sarebbe stato bello poter condividere la nostra passione con altri in un posto aperto anche poche ore al giorno ma che avrebbe dato la possibilità di uno scambio di idee più ampio e magari anche di bere un buon bicchiere di vino guardando foto, leggendo .
Un posto dove condividere la nostra grande passione per la fotografia e, perché no, per il buon vino e per il buon cibo. 
 


Al Muflone Rosa a pranzo si mangia quello che c'è: il menu cambia giorno dopo giorno. Chiedo: in base a cosa? E ridendo mi viene data, ridendo,  la risposta più ovvia del mondo: in base a cosa troviamo al mercato! Su ordinazione si possono anche degustare ottimi piatti di pesce della tradizione mediterranea.




La sera è la volta di pizze e focacce. La mia preferita è la Pink Muflone: pomodoro, mozzarella, prosciutto affumicato e porcini. Ma oltre alle classiche si possono anche provare la Nathalie: senza pomodoro, ma con mozzarella, fettine di formaggio, di mela e speck fresco. Oppure la Gratinata: mozzarella, melanzane, zucchine, funghi e pane aromatico.L'impasto è bello alto e croccante allo stesso tempo, dorato e fragrante. Gli ingredienti freschi e gustosi.




Il vino. Sulla lavagnetta sono scritti col gesso i vini da degustare al bicchiere (ottima selezione di rossi e bianchi) ma mercoledì era troppo caldo e le blogger si sono date alla birra o al Radler (la bevanda più dissetante che esista: mezzo bicchiere di birra miscelato con mezzo di limonata, ghiacciate).

Ecco in breve il diario di una serata calda, gustosa e divertente, passata in uno dei miei locali preferiti di Bolzano. Dovete scusarmi per le immagini: la mia reflex è purtroppo rimasta a Siena e le foto sono un disastro (tranne quello non mie che ho rubato a Leyla e Gaia). Motivo in più per venire a vedere coi vostri occhi, ma soprattutto assaggiare, i piatti del Muflone Rosa (in Via della Roggia 22 a Bolzano).