Visualizzazione post con etichetta stella michelin. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stella michelin. Mostra tutti i post

mercoledì 11 marzo 2015

Spaghettoni con seppie, fiori di zucca, zucchine e patè di olive. Aspettando #GardaChefParty

Non mi capita molto spesso di postare ricette salata, ahimè, e tanto meno ricette a base di pesce, ingrediente che ammetto di non saper assolutamente cucinare.
Ma! Ma stavolta ci provo, anche perchè ho tra le mani degli ingredienti eccezionali, ricevuti in questi giorni come anteprima di un evento a cui non vedo l'ora di partecipare: #GARDACHEFPARTY!
Si tratta di un week end a Riva del Garda, presso l'Hotel Kristal Palace, dal 20 al 22 marzo. Chef stellati, chef emergenti, blogger, influencer, tutti appassionati gourmand, insieme a produttori locali, per una due giorni a suon di ricette, assaggi, approfondimenti e chiacchere sul mondo food e travel! Non scrivo per farvi invidia credetemi, scrivo per coinvolgervi e spero seguirete tutti noi in questa bellissima iniziativa.

Comincio a introdurvi il Garda Chef Party partendo con una ricetta in cui ho unito alcuni dei prodotti inviatimi per l'occasione.
Spaghettoni Monograno Felicetti, Olio extravergine di oliva dop Garda Trentino e Patè di olive con olio evo Garda Trentino Dop Uliva entrambi del Frantoio di Riva
Istintivamente io, molto semplicemente, avrei cotto gli spaghettoni e li avrei conditi semplicemente a crudo con l'olio straordinario e il patè di olive. Ma sarebbe stato, sicuramente delizioso, ma un po' banale.
Quindi ho fatto mezz'ora di fila alla pescheria della Coop di Siena per comprarmi qualche seppiolina, imbrattarmi del suo inchiostro, ma ottenere un risultato tanto amabile quando semplice.

Ingredienti per 2 persone

140 g di Spaghettoni Monograno Felicetti
2 cucchiai di Patè di olive Uliva Frantoio di Riva
2 cucchiai di olio evo Garda Dop Frantoio di Riva
4 seppie di media grandezza
mezzo spicchio d'aglio
una ventina di fiori di zucca
4 zucchine piccole
1 tazzina di vino bianco secco
olio evo, sale e pepe qb

Procedimento
1. Scaldo in una padella ampia due cucchiai d'olio evo con il mezzo spicchio d'aglio. Quando l'aglio sarà dorato lo tolgo dalla padella e unisco le seppioline ben pulite e tagliate a pezzetti (la grandezza a piacere, considerate che saranno abbinate a pasta lunga) e le zucchine a rondelle fini.

2. Faccio saltare a fuoco vivace per un paio di minuti, sfumo col vino, aggiusto di sale e quando il vino sara evaporato, abbasso il fuoco e lascio cuocere, coperto, una decina di minuti. A questo punto aggiungo anche i fiori di zucca lavati e mondati del picciolo e tagliati a striscioline. Lascio cuocere ancora pochi minuti. Spengo il fuoc quando tutti gli ingredienti saranno teneri ma sarà ancora presente un po' di sughino nella padella. Aggiusto di sale e pepe.

3. Faccio cuocere gli spaghettoni in acqua non molto salata, visto che poi ci sarà il patè di olive a dare una bella sapidità e una puntina di amaro che ben contrasterà il dolce delle zucchine e dei fiori. Scolo la pasta al dente e la faccio saltare in padella con il resto degli ingredienti, usando un goccino di acqua di cottura degli spaghetti per mantecare. Da ultimo aggiungo il patè di olive. Potete scegliere se metterlo nella padella e amalgamarlo al resto o direttamente nel piatto prima di servire insieme a un filo d'olio Garda Trentino DOP. 
Un calice di Sauvignon Blanc per coronare il tutto.

A presto con il live dell'evento sui miei social: facebook Meno Male Son Golosa e Instagram - elena policella.




sabato 13 ottobre 2012

Per tutti i gusti Alto adige: le eccellenze della mia regione (pt.1)

Torno a Milano in questo autunno che sembra non voler arrivare per una giornata così bella e impegnativa che passa in un batter d'occhio: Per tutti i gusti - Alto Adige.
Il ristorante Il Canneto dello Sheraton Milano Malpensa ha ospitato alcuni dei maggiori chef altoatesini insieme a produttori locali (di cui vi parlerò in seguito).
Volete i nomi? Eccoli: 

Mauro Buffo del Vigilius, Monte San Vigilio (Bz)
Luigi Ottaiano del Kallmuenz, Merano
Manuel Astuto dell'Hotel Laurin, Bolzano
Alois Haller di Castel Fragsburg, Merano

Non so se mi spiego. 


Nel pomeriggio le blogger presenti hanno assistito a uno show cooking denso di ricette e di prodigi, scattato fotografie, preso appunti e, naturalmente, assaggiato ogni piatto senza lasciare nemmeno una briciola o un goccio di salsa. 


Cominciamo con i piatti
Ecco l'antipasto, una tartar di agnello scottato, verdurine e spezie segrete, con bulgur di grano saraceno arricchito di salsa alla menta e zenzero. E per finire formaggio di pecora allo zafferano. Il maestro? Lo chef Ottaiano.


Passiamo al ricchissimo primo piatto di Manuel Astuto: agnolotti di fagiano con crema di zucca e tartufo nero: una chiccheria.


Altro primo piatto (che io ho adorato): risotto ai finferli con pera, asiago e crema di radicchio dello chef Ottaiano. Consiglio dello chef: non mantecare i risotti con il burro ma con puree di verdura. Geniale.


Passiamo ai secondi:
Luis Haller ci propone medaglioni di vitello con fois gras, scorza di limone candita e purè di sedano rapa,


mentre Mauro Buffo la lombatina di cervo con purè di sedano rapa, marmellata di mirtilli al cren e patate delfino (averne avute così poche nel piatto è stato un delitto ;).


E arriviamo al dolce, il mio amato dolce.
Ecco la proposta, originalissima, del giovane pasticcere di Castel Fragsburg: una mattonella di pera liquida racchiusa in un guscio di cioccolato bianco, con un cannolino alle mandorle e crema alla nocciola. Nel bicchiere un croccante con cioccolato bianco e nel tubetto sempre crema di pere con cioccolato bianco. Nell'uovo dorato un delicatissimo gelato alla panna acida con lamponi caldi. Un capolavoro.
Se capitate in Alto Adige sapete chi andare a trovare per mangiare divinamente. 
Così si conclude la serata allo Sheraton, torno nella mia bella camera con i miei appunti e le mie fotografie e aspetto il Merano Wine Festival, dove sarò ospite come blogger e affiancherò di nuovo chef di altissimo livello (e anche di ciò vi parlerò a breve ;).