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sabato 13 ottobre 2012

Per tutti i gusti Alto adige: le eccellenze della mia regione (pt.1)

Torno a Milano in questo autunno che sembra non voler arrivare per una giornata così bella e impegnativa che passa in un batter d'occhio: Per tutti i gusti - Alto Adige.
Il ristorante Il Canneto dello Sheraton Milano Malpensa ha ospitato alcuni dei maggiori chef altoatesini insieme a produttori locali (di cui vi parlerò in seguito).
Volete i nomi? Eccoli: 

Mauro Buffo del Vigilius, Monte San Vigilio (Bz)
Luigi Ottaiano del Kallmuenz, Merano
Manuel Astuto dell'Hotel Laurin, Bolzano
Alois Haller di Castel Fragsburg, Merano

Non so se mi spiego. 


Nel pomeriggio le blogger presenti hanno assistito a uno show cooking denso di ricette e di prodigi, scattato fotografie, preso appunti e, naturalmente, assaggiato ogni piatto senza lasciare nemmeno una briciola o un goccio di salsa. 


Cominciamo con i piatti
Ecco l'antipasto, una tartar di agnello scottato, verdurine e spezie segrete, con bulgur di grano saraceno arricchito di salsa alla menta e zenzero. E per finire formaggio di pecora allo zafferano. Il maestro? Lo chef Ottaiano.


Passiamo al ricchissimo primo piatto di Manuel Astuto: agnolotti di fagiano con crema di zucca e tartufo nero: una chiccheria.


Altro primo piatto (che io ho adorato): risotto ai finferli con pera, asiago e crema di radicchio dello chef Ottaiano. Consiglio dello chef: non mantecare i risotti con il burro ma con puree di verdura. Geniale.


Passiamo ai secondi:
Luis Haller ci propone medaglioni di vitello con fois gras, scorza di limone candita e purè di sedano rapa,


mentre Mauro Buffo la lombatina di cervo con purè di sedano rapa, marmellata di mirtilli al cren e patate delfino (averne avute così poche nel piatto è stato un delitto ;).


E arriviamo al dolce, il mio amato dolce.
Ecco la proposta, originalissima, del giovane pasticcere di Castel Fragsburg: una mattonella di pera liquida racchiusa in un guscio di cioccolato bianco, con un cannolino alle mandorle e crema alla nocciola. Nel bicchiere un croccante con cioccolato bianco e nel tubetto sempre crema di pere con cioccolato bianco. Nell'uovo dorato un delicatissimo gelato alla panna acida con lamponi caldi. Un capolavoro.
Se capitate in Alto Adige sapete chi andare a trovare per mangiare divinamente. 
Così si conclude la serata allo Sheraton, torno nella mia bella camera con i miei appunti e le mie fotografie e aspetto il Merano Wine Festival, dove sarò ospite come blogger e affiancherò di nuovo chef di altissimo livello (e anche di ciò vi parlerò a breve ;).

domenica 22 gennaio 2012

Per tutti i gusti: il giro d'Italia a tavola


Quando ho aperto questo blog non pensavo assolutamente cosa avrebbe comportato.
Ultimamente le soddisfazioni sono davvero tante, e non vengono solamente da voi che, con affetto, mi leggete, ma anche dall'"esterno" con inviti a eventi straordinarimente belli e (che ve lo dico a fare) extra golosi.

Ecco il mio breve resoconto dell'ultimo evento al quale ho avuto il piacere di partecipare.



Per tutti i gusti: il giro d'Italia a tavola

E' stata inaugurata lunedì 16 gennaio la prima giornata di Per tutti i gusti, manifestazione "cultural culinaria" nel bellissimo albergo Sheraton Malpensa di Milano.


Si tratta di un "progetto gastronomico organizzato dagli alberghi Starwood Milano e coordinato da Carlo Vischi, attraverso il quale si andrà alla riscoperte delle eccellenze della cucina regionale italiana."
Ogni mese è dedicato a una regione italiana, vengono chiamati chef rinomati, aziende locali di prodotti tipici, food blogger "autoctone", giornalisti, e chiunque può partecipare all'evento.
Ogni serata è conclusa da una cena, aperta a tutti, preparata dagli chef ospiti insieme allo chef ospitante. I piatti "portati" dagli chef rimangono in carta al ristorante così che anche successivamente sia possibile gustarli.

Prima regione ospite la Toscana appunto.

 Parliamo degli chef: Enrico Fiorentino, chef del ristorante Canneto, ha ospitato nella sua cucina gli chef Filippo Saporito di La leggenda dei frati (Si) e Maria Probst di La tenda rossa (Fi). 

da sinistra Enrico, Filippo e Maria
Lunedì pomeriggio lo chef Enrico si è visto invadere la cucina dalle foodblogger, le quali, armate di flash, obiettivi, cineprese, ipad, cellulari e ogni diavoleria tecnologica hanno assistito, prendendo nota, fotografando e filmando, allo spettacolo messo in scena dalla chef Maria. Comunemente tutto questo si chiama cooking class: qualcuno di veramente bravo insegna a qualcuno di veramente interessato e appassionato, come cucinare un qualcosa di veramente delizioso. In questo caso si è trattato di un Tartufo salato con cuore morbido (a breve la ricetta e tutte le foto).


La serata poi è proseguita con un invitante aperitivo preparato dagli chef del Canneto, con cruditè di pesce, polpettine, finger food, e dove abbiamo potuto degustare degli ottimi formaggi... d'arte. Paolo Piacenti è il produttore di Forme d'arte Formaggi (San Gimignano) che ci ha offerto spicchi veramente ottimi e profumati. Il mio preferito un cacio ai vinaccioli. Ogni forma ha particolartià di avere l'etichetta disegnata da un artista. Ottimo anche il pane, da inzuppare nell'olio gustosissimo, biologico e biodinamico, dell'azienda La Maliosa.
Ogni aperitivo che si rispetti vede tra i suoi stuzzichini gli affettati. Toscani anche questi, e molto molto particolari. Un esempio su tutti, la mortadella del Salumificio Mannori, dal sapore speziato grazie all'aggiunta di aglio, macis, cannella, chiodi di garofano, coriandolo e alchermes.


Passiamo alla cena vera e propria: vi parlo soprattutto di ciò che mi ha colpito maggiormente e la palma d'oro va alla Zuppa di farro e fagioli con polpo e sfoglia di ceci di Filippo Saporito.
Facile: adoro le zuppe. Ma questo accostamento mi ha davvero conquistata e la sfoglia di ceci prima croccante tra i denti, poi si scioglieva in bocca esalando profumi di burro.  



Con questo non posso certo dire che il primo piatto, un tris di pasta, fosse da meno. Mentirei.
E qui introduco gli altri produttori toscani: il pastificio Martelli con la simpaticissima Laura (a cui ho invidiato da morire anelli, cerchietti e accessori viola-fucsia di vario tipo), il pastificio Fabbri ( che ci ha offerto un'ottima spaghettata risottata di mezzanotte) e il pastificcio Morelli.

Dulcis in fundo: Maria Probst con un semifreddo al torroncino, con alberello di cioccolato, gelato ai brigidini e sfera di cioccolato con cuore gelido al vin brulè. Io non credo di dover spiegarvi questo dolce. Geniale, dico solo questo (o diabolico?).


Ecco, questo è stato il primo appuntamento.
Lunedì prossimo, il 30 gennaio, si replica, con altri ospiti e altri chef! E io spero di poter esserre presente nuovamente per raccontarvi ogni cosa al mio ritorno.


Ah.... 
ecco il gruppo Metallari uniti presente alla manifestazione! ;) siamo ovunque!!!


Grazie a Laura Adani del blog Io... cosi come sono per la fotografia.