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mercoledì 13 novembre 2013

Zuppa di ceci zucca e orzo

Ecco cosa mangerei io tutti i giorni d'inverno: zuppe! Soprattutto di legumi e cereali ma anche con tante verdure. 
Sono facili e se usate la pentola a pressione si cucinano anche velocemente. L'unica accortezza è mettere a bagno i legumi la sera prima di cucinarli. Non usate quelli già cotti in scatola, non sanno davvero di niente e il brodo che si crea cucinando quelli secchi è fondamentale per il gusto, delizioso, della zuppa. 

Ecco la videoricetta:



Ingredienti per una persona

60 g di ceci secchi
30 g di orzo perlato
zucca qb
1 carota
1 costa di sedano
mezza cipolla
olio evo
pepe
1 dado di brodo vegetale senza glutammato e preferibilmente bio


Procedimento

1. Mettete a bagno i ceci 12 ore prima di cucinare la zuppa. Passate le 12 ore sciacquate i cece e metteteli nella pentola a pressione con la carota pelata e fatta a rondelle, la costa di sedano a pezzetti, la cipolla a fette e la zucca a dadini. 

2. Aggiungete acqua a sufficienza per coprire tutte le verdure e aggiungete anche il dado. Chiudete la pentola, rivolgete la valvola verso il muro e fate cuocere per 20 minuti a fuoco medio dal momento in cui la pentola fischia. 

3. Passati i 20 minuti spegnete il fuoco, quando la pentola avrà finito di fischiare aprite la valvola e fate uscire la pressione. Quindi aprite la pentola. Se i ceci sono cotti ma al dente allora sono pronti, se risultassero troppo duri richiudete la pentola e lasciate cuocere dal fischio altri 5 minuti. 

4. Sciacquate l'orzo sotto acqua fredda, aggiungetelo alla zuppa e richiudete la pentola. Rimettetela sul fuoco e dal fischio fate cuocere altri 10 minuti. Ripetete l'operazione di apertura e se l'orzo è cotto servite in una ciotola con un bel cucchiaio di olio extra vergine di oliva e del pepe macinato fresco.
Altrimenti lasciate cuocere qualche altro minuto. 


domenica 22 gennaio 2012

Per tutti i gusti: il giro d'Italia a tavola


Quando ho aperto questo blog non pensavo assolutamente cosa avrebbe comportato.
Ultimamente le soddisfazioni sono davvero tante, e non vengono solamente da voi che, con affetto, mi leggete, ma anche dall'"esterno" con inviti a eventi straordinarimente belli e (che ve lo dico a fare) extra golosi.

Ecco il mio breve resoconto dell'ultimo evento al quale ho avuto il piacere di partecipare.



Per tutti i gusti: il giro d'Italia a tavola

E' stata inaugurata lunedì 16 gennaio la prima giornata di Per tutti i gusti, manifestazione "cultural culinaria" nel bellissimo albergo Sheraton Malpensa di Milano.


Si tratta di un "progetto gastronomico organizzato dagli alberghi Starwood Milano e coordinato da Carlo Vischi, attraverso il quale si andrà alla riscoperte delle eccellenze della cucina regionale italiana."
Ogni mese è dedicato a una regione italiana, vengono chiamati chef rinomati, aziende locali di prodotti tipici, food blogger "autoctone", giornalisti, e chiunque può partecipare all'evento.
Ogni serata è conclusa da una cena, aperta a tutti, preparata dagli chef ospiti insieme allo chef ospitante. I piatti "portati" dagli chef rimangono in carta al ristorante così che anche successivamente sia possibile gustarli.

Prima regione ospite la Toscana appunto.

 Parliamo degli chef: Enrico Fiorentino, chef del ristorante Canneto, ha ospitato nella sua cucina gli chef Filippo Saporito di La leggenda dei frati (Si) e Maria Probst di La tenda rossa (Fi). 

da sinistra Enrico, Filippo e Maria
Lunedì pomeriggio lo chef Enrico si è visto invadere la cucina dalle foodblogger, le quali, armate di flash, obiettivi, cineprese, ipad, cellulari e ogni diavoleria tecnologica hanno assistito, prendendo nota, fotografando e filmando, allo spettacolo messo in scena dalla chef Maria. Comunemente tutto questo si chiama cooking class: qualcuno di veramente bravo insegna a qualcuno di veramente interessato e appassionato, come cucinare un qualcosa di veramente delizioso. In questo caso si è trattato di un Tartufo salato con cuore morbido (a breve la ricetta e tutte le foto).


La serata poi è proseguita con un invitante aperitivo preparato dagli chef del Canneto, con cruditè di pesce, polpettine, finger food, e dove abbiamo potuto degustare degli ottimi formaggi... d'arte. Paolo Piacenti è il produttore di Forme d'arte Formaggi (San Gimignano) che ci ha offerto spicchi veramente ottimi e profumati. Il mio preferito un cacio ai vinaccioli. Ogni forma ha particolartià di avere l'etichetta disegnata da un artista. Ottimo anche il pane, da inzuppare nell'olio gustosissimo, biologico e biodinamico, dell'azienda La Maliosa.
Ogni aperitivo che si rispetti vede tra i suoi stuzzichini gli affettati. Toscani anche questi, e molto molto particolari. Un esempio su tutti, la mortadella del Salumificio Mannori, dal sapore speziato grazie all'aggiunta di aglio, macis, cannella, chiodi di garofano, coriandolo e alchermes.


Passiamo alla cena vera e propria: vi parlo soprattutto di ciò che mi ha colpito maggiormente e la palma d'oro va alla Zuppa di farro e fagioli con polpo e sfoglia di ceci di Filippo Saporito.
Facile: adoro le zuppe. Ma questo accostamento mi ha davvero conquistata e la sfoglia di ceci prima croccante tra i denti, poi si scioglieva in bocca esalando profumi di burro.  



Con questo non posso certo dire che il primo piatto, un tris di pasta, fosse da meno. Mentirei.
E qui introduco gli altri produttori toscani: il pastificio Martelli con la simpaticissima Laura (a cui ho invidiato da morire anelli, cerchietti e accessori viola-fucsia di vario tipo), il pastificio Fabbri ( che ci ha offerto un'ottima spaghettata risottata di mezzanotte) e il pastificcio Morelli.

Dulcis in fundo: Maria Probst con un semifreddo al torroncino, con alberello di cioccolato, gelato ai brigidini e sfera di cioccolato con cuore gelido al vin brulè. Io non credo di dover spiegarvi questo dolce. Geniale, dico solo questo (o diabolico?).


Ecco, questo è stato il primo appuntamento.
Lunedì prossimo, il 30 gennaio, si replica, con altri ospiti e altri chef! E io spero di poter esserre presente nuovamente per raccontarvi ogni cosa al mio ritorno.


Ah.... 
ecco il gruppo Metallari uniti presente alla manifestazione! ;) siamo ovunque!!!


Grazie a Laura Adani del blog Io... cosi come sono per la fotografia.